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Intervista a Carlo Pignatelli
Di Admin (del 07/03/2008 @ 11:47:31, in interviste, linkato 2622 volte)
pignatelli

Partiamo con una domanda banale. 40 anni di lavoro: cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale?


In 40 anni di lavoro sicuramente sono cambiate tante cose. Basti pensare, ad esempio, che ho iniziato da solo realizzando 2/3 capi a settimana, mentre oggi siamo più di 150 persone a lavorare in azienda, producendo circa 85 mila capi l'anno.

Da dove nasce la passione di Carlo Pignatelli per la moda e, in particolar modo, per il mondo degli sposi?

Da ragazzino andavo a lavorare in sartoria per guadagnare qualcosa, mi sono appassionato e da li non mi sono più fermato. Trasferitomi a Torino, creavo già collezioni che facevo sfilare per un pubblico selezionato. Mi accorgevo che gli abiti che riscontravano maggiore successo erano proprio quelli da sposa. Capii quindi che quello era il mio futuro.

pignatelliCome mai la scelta di Torino come quartier generale?

Durante le licenze del militare venivo a Torino a trovare mia sorella che viveva qui. Approfittando del suo appoggio, decisi quindi di trasferirmi. Iniziai lavorando in alcune sartorie e poi con il tempo riuscii a creare un mio atelier che negli anni sì è sempre più ingrandito, fino a raggiungere la Carlo Pignatelli Spa di oggi.

Pignatelli ha inventato la moda Cerimonia per l'uomo. Oggi è protagonista anche per la donna...

Da sempre creo abiti da uomo e da donna. Inizialmente ho cercato di andare incontro alle esigenze del mercato e così l'uomo ha preso il sopravvento. Posso però affermare che oggi la donna ha raggiunto l'uomo.

Perché "Fiorinda", una linea Sposa più “alla portata di tutti ” ?

La motivazione che mi ha spinto a creare una linea "più alla portata di tutti", è stata quella di andare incontro alle esigenze delle spose; semplicemente un gusto diverso ma non meno importante, per via dei colori, dei volumi e dei dettagli.Fiorinda inoltre è il nome di mia madre, una donna forte, che ha cresciuto i suoi figli nonostante numerose difficoltà. Una mia collezione non poteva che portare il suo nome .

Potreste mettere in evidenza quelle che sono le differenze fondamentali tra le due collezioni?

Come si può notare dalle immagini delle campagne pubblicitarie delle due collezioni, la linea Carlo Pignatelli Couture, presenta silhouette regali e fastose; si predilige il bianco, il grigio perla, lo champagne e il poudre rosée. Duchesse, satin double, organza ciré e taffetas, rappresentano le nuove textures su cui sperimentare sapienti ed inediti virtuosismi sartoriali. Pioggia di fiori dorati, pietre dure e gemme preziose si posano delicatamente su scrigni di rara bellezza.
La collezione Fiorinda le spose di Carlo Pignatelli, predilige il rosa petalo, il glicine e il miele che si accostano all'intramontabile bianco. Abiti scivolati e vaporosi.in Duchesse e organza. Ricami in materiali differenti come fili lurex, di seta, paillettes, cristalli swarovsky ed inedite scaglie di conchiglia. Maniche e coprispalla a tutù, gorgiere e cache coeur di plissè completano il look di questa sposa neoromantica.

pignatelliDa dove trae l'ispirazione Carlo Pignatelli?

Girando il mondo ho la possibilità di vedere e conoscere molteplici aspetti: paesaggi, costumi, tradizioni. Studio la gente dal punto di vista antropologico e sociologico. Da questo insieme traggo ispirazione per le mie creazioni.

Il matrimonio nel 2008: quali le nuove tendenze?

La novità sarà l’ispirazione all’India dei primi del ‘900, mood che si è potuto respirare durante la sfilata tenutasi a Milano lo scorso Giugno.

Pignatelli nel mondo: come si adatta (se lo fa) alle esigenze stilistiche e culturali del luogo?

Come accennavo prima, studio l'antropologia della gente per capire come posso poi creare le mie collezioni, tenendo sempre presente che ogni popolazione ha gusti e tradizioni differenti.

Il concetto di donna e di matrimonio sono cambiati nel tempo: è rimasta però uguale la voglia di una sposa di essere "principessa" per un giorno?

I concetti cambiano, si evolvono, ma il matrimonio è un punto importante nella vita di una donna. Penso che ogni donna voglia sentirsi principessa il giorno del proprio matrimonio.

Il matrimonio: un augurio di Carlo Pignatelli alle nuove coppie di sposi
Auguro a tutti i futuri sposi tanta serenità, credendo sempre nel valore fondamentale della famiglia.

Se siete curiosi di vedere le collezioni di Pignatelli e di conoscere meglio il suo modo di lavorare e di vedere la moda, visitate il sito www.carlopignatelli.com